

~ Accellera le funzioni del metabolismo
~ Maggiore ossigenazione e rivitalizzazione dei tessuti (ritarda l’invecchiamento della pelle)
~ Elimina le tossine e le impurità grazie ad un’equilibrata dilatazione dei pori
~ Coadiuvante nelle fasi di guarigione di lievi patologie delle vie respiratorie
~ Aumenta la capacità di scambio di ossigeno e della ventilazione generale.
~ Rilassa il sistema nervoso (indicata contro lo stress, stati di ansia e depressione, etc.)

~ Controindicata per anziani, donne incinte, persone ipotese, cardiopatici, persone con vene varicose produce un aumento del battito cardiaco
~ Controindicata in caso di: problemi di vasodilatazione; durante le digestione; dopo uno sforzo intenso senza previo riposo
~ E' inoltre sconsigliata a chi soffre di qualsiasi tipo di malattie bronchiali, di epilessia, anoressia e coliche renali
~ Frequenza massima: tre o quattro volte alla settimana

~ Non entrare in sauna affamati o durante la digestione
~ Se si desidera entrare in sauna dopo uno sforzo o attività sportiva, è conveniente riposare prima per almeno 15-30 minuti per evitare la possibilità di un colpo di calore
~ E' necessario effettuare una doccia prolungata con acqua calda in modo da far salire la temperatura corporea
Quindi asciugarsi con cura, in quanto è fondamentale entrare asciutti in sauna

~ Cominciare dalle panche più in basso, per adattare il corpo al calore
~ Sdraiarsi o sedersi con i piedi sopra la seduta, in quanto è importante che il corpo rimanga alla stessa temperatura
~ Non bere e non fare esercizi di ginnastica
~ Non dedicarsi ad una conversazione per non sovraccaricare la respirazione e la circolazione
~ E' normale che dopo 8 – 12 minuti il corpo senta la necessità di refrigerarsi. Quindi uscire dalla sauna, anche in caso si ritenga di non aver sudato abbastanza
~ Prima di uscire, sedersi con i piedi a penzoloni, in modo che la circolazione si adatti nuovamente alla posizione verticale.
~ Quindi alzarsi gradualmente, in quanto il sangue può accumularsi e dar luogo a vertigini o a capogiri
~ E' conveniente alternare il ciclo caldo freddo per ottenere una vasocostrizione in grado di stimolare la circolazione sanguigna e di eliminare prodotti di scarto dei muscoli
~ All'inizio si consiglia di effettuare un ciclo di trattamento, metre le persone già abituate possono sottoporsi a 2/3 cicli

~ Rimanere alcuni minuti fuori dalla sauna per raffreddare le vie respiratorie
~ Quindi fare una doccia con acqua fredda (in caso di ipertensione l'acqua deve essere tiepida attorno ai 35°C), partendo dalle estremità fino al centro del corpo, in direzione del cuore, per normalizzare le pulsazioni
~ Immergersi completamente in acqua fredda per stimolare la reazione dei vasi sanguigni ed aumentare la pressione arteriosa
~ Dopo il bagno, il rilassamento su una poltrona o seduta riscaldata per circa 20/30 minuti, aiuterà a ripristinare il ritmo cardiaco e a terminare la traspirazione
~ A conclusione del ciclo, si consiglia di fare una doccia tiepida o calda

~ Temperatura 80/100°C
~ Umidità relativa 10%

La Biosauna permette un moderato bagno sudorifero a vapore, simile ai bagni termali o ai bagni di fieno altoatesini, senza affaticamento.
Essa è particolarmente indicata per chi non sopporta il sia pur modesto sforzo cardiocircolatorio di sauna e bagno turco, offrendo gli stessi
benefici per la salute.
Con la Biosauna, la stessa cabina potrà essere utilizzata a piacere dall’utente in due modi diversi: sauna classica e sauna a vapore.
Gli effetti benefici della biosauna sono indubbi e provati. Fare la biosauna una volta ogni tanto ha effetti decisamente rilassanti, ma non incide
in modo importante sul funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio che è invece, con il nostro sistema di termoregolazione, il principale
beneficiario di un‘assidua frequentazione della biosauna.

Con la biosauna tutto il sistema circolatorio viene sollecitato con stimoli (alternanza di bagni caldi e freddi) che costringono capillari,
arterie e vene superficiali ad una continua alternanza di dilatazione e restringimenti che li mantengono particolarmente elastici ed
effi cienti. Il rafforzamento di tale importante meccanismo fi siologico si traduce in una maggiore resistenza dell’organismo agli sbalzi di
temperatura e quindi a tutti i malesseri (raffreddori, bronchiti...) comunemente legati ad essi.
La permanenza nella biosauna, inoltre,induce un temporaneo innalzamento della temperatura corporea (fino ad un massimo di 39.5 C°) detto febbre artificiale o terapeuticache, quando avviene con assiduità, mantiene “in allerta” il sistema immunitario rafforzando così ulteriormente le difese dell’organismo.

Uno degli aspetti più comunemente associati alla biosauna, da noi “mediterranei” è comunque quello di strumento di bellezza.
In effetti l’espulsione di tossine e scorie attraverso l’abbondante sudorazione indotta purifi ca i pori della pelle che resta perciò più luminosa,
liscia ed elastica.

~ Temperatura 50/60°C
~ Umidità relativa 40/50%